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Vegetazione e paesaggio Capo Vaticano Il profumo dell' elicriso e il canto del passero solitario Le scogliere a Nord di Valle Ruffa nascondono altri affascinanti scorci come la spiaggia di Riaci, a Santa Domenica di Ricadi, con le sue pareti di arenaria gialla e stratificata ricche di fossili e il meraviglioso scoglio in mezzo al mare, che riserva momenti grandiosi e romantici a seconda della stagione o delle ore del giorno. Le scogliere calcareo-arenacce ospitano una vegetazione leggermente diversa rispetto a quella che popola le scogliere di granito. Infatti qui crescono anche Artemisia arborescens, il garofano endemico Dianthus rupicola, Scilla maritima, e numerose piante di Capparis spinosa. In posizione dominante sugli strapiombi, sia calcarei che granitici, si può osservare il piumaggio dai riflessi bluastri del passero solitario che, dal suo alto posatoio, canta un’ armonica melodia. Le spiagge di Capo Vaticano riservano altre importanti e interessanti particolarità naturalistiche. L’azione combinata dal vento e di alcune piante concorre alla formazione delle dune, un tempo molto diffuse lungo le coste italiane. Oggi lo sfruttamento della costa ha determinato la rarefazione di questo particolare habitat ed ha messo in pericolo molte delle specie che lo caratterizzano. Lungo le spiagge di Capo Vaticano è ancora possibile rinvenire molte delle piante tipiche di questo ambiente come Cakile marittima, Eryngium maritimum, Echinophora spinosa, Matthiola tricuspidata, il papavero delle spiagge (Glaucium flavum), Calystegia soldanella e la rara graminacea costruttrice delle dune Ammophila littoralis, caratteristica per le sue capacità di ricacciare stoloni ad altezze differenti a seconda dei movimenti della sabbia spostata dal vento. Tra le altre specie presenti sulle dune si possono ammirare il bellissimo giglio marino (Pancratium maritimum), localizzato nelle spiagge di Grotticelle a Capo Vaticano e di Riaci a Santa Domenica di Ricadi, ed Euphorbia paralias, rinvenuta a Grotticelle.
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