Natura e ambiente :Mondo antico

 

Un Mondo antico dove querce e ulivi affondano le radici nel passato

 

 

Capo Vaticano anticoLungo la strada che da Riaci porta a Santa Maria, dopo qualche centinaio di metri dal Municipio, si trova un viottolo che conduce verso Valle Mandricelli. Percorrendo si ha la sensazione di trovarsi in un mondo antico e ancora legato alle tradizioni dove, tra uliveti e campi coltivati, compaiono imponenti e vetusti alberi all’ ombra dei quali talvolta si incontrano pecore, capre e vacche lasciate al pascolo. Alla fine del viottolo si può procedere a piedi per un sentiero sterrato che incomincia sulla sinistra, immediatamente dopo un maestoso ulivo secolare.

Questo sentiero offre splendidi scorci sulla valle e permette di camminare all’ ombra di grandiosi esemplari di Quercus virgiliana. Lungo il percorso in primavera si può ammirare l’ elegante Orchis simia mentre nei punti più assolati ed esposti fioriscono Spartium junceum, Calicotome spinosa e il candido Cistus salvifolius. Il versante settentrionale di Valle Mandricelli è ricoperto da un fitto bosco di roverella (Quercus pubescens) alla quale si affiancano rari e maestosi esemplari di Quercus virgiliana. Una ricca fauna ornitologica popola quei boschi: le specie più rappresentative di questo ambiente sono il fringuello, la capinera, la cincia mora, il rigogolo, e la tortora comune.

 

Sentiero Capo VaticanoNel sottobosco crescono Limodorum abortivum, rara orchidea dal caratteristico colore blu-violaceo e alcuni esemplari di Erica arborea e di corbezzolo (Arbutus unedo), tipici rappresentanti della macchia mediterannea alberata. Il sentiero conduce fino al fondo della valle dove, sulle sponde del corso d’ acqua, all’ ombra di alti esemplari di Populus alba, prospera una fitta e ricca vegetazione igrofila. Su un piccolo promontorio a destra della foce del torrente Mandricelli sopravvive un maestoso ed antico esemplare di carrubo (Ceratonia siliqua). Questa pianta, tipica dei luoghi più aridi del Mediterraneo, può essere raggiunta mediante una strada che comincia in corrispondenza del ponte della ferrovia che passa sopra Valle Mandricelli.