|
Ruscelli di
montagna, un imponente bosco di castagni nel
quale si dipanano suggestivi sentieri
naturalistici, una area pic-nic con tavoli e
panche di legno e, al centro, il laghetto
artificiale realizzato dall’Amministrazione
provinciale di Vibo Valentia, in collaborazione
con l’Afor.
È questo lo
scenario che ha accolto questa mattina autorità
e visitatori per l’inaugurazione a Fabrizia del
laghetto collinare voluto dalla Provincia per
valorizzare da un punto di vista turistico il
patrimonio boschivo della zona.
Alla
cerimonia hanno preso parte il presidente
Ottavio Gaetano Bruni, l’assessore ai Lavori
pubblici Paolo Barbieri, il presidente
del Consiglio provinciale Vincenzo Stagno,
il vice presidente Domenico Suppa, che ha
promosso la realizzazione dell’opera, il
direttore provinciale dell’Afor Brunino
Mangiardi e il senatore Pietro Fuda.
Presente anche il parroco di Fabrizia, don
Vincenzo Maiolo, che ha benedetto l’opera.
Il
laghetto, destinato a diventare il fulcro di
un’area attrezzata con finalità turistiche e
ricreative, misura
52 metri
di diametro, per una profondità massima di
4 metri
e mezzo. Circondato da boschi e ruscelli, il
bacino - come ha spiegato Mangiardi -
rappresenta anche una preziosa riserva d’acqua
in caso d’incendi boschivi, essendo stato
realizzato in modo da consentire il rapido
approvvigionamento delle autopompe e degli
elicotteri solitamente usati in operazioni di
questo tipo.
Ma la sua
finalità primaria resta la valorizzazione di
un’area particolarmente ricca dal punto di vista
naturalistico e ambientale, capace di esprimere
una forte attrattiva sia sui residenti dei
centri dell’entroterra vibonese che sui turisti
che scelgono la nostra provincia come meta delle
proprie vacanze. Oltre alle strutture già
costruite (laghetto, staccionate, sentieri, area
pic-nic coperta), è già in programma la
realizzazione di un impianto di illuminazione
notturna che consenta la fruizione del luogo
anche durante le ore serali. L’avvio di piccole
attività commerciali, compatibili con il
contesto naturalistico, per la vendita di
bevande e generi alimentari, farà il resto,
animando un angolo di bosco tra i più suggestivi
del comprensorio serrese.
Nel corso
della cerimonia, Suppa ha rivendicato con
orgoglio il proprio impegno a favore di
Fabrizia, ringraziando
la Provincia
per aver sempre accolto le sue istanze e per
l’attenzione riservata a questo piccolo ma
importante centro montano. Tutti gli
intervenuti, d’altra parte, hanno riconosciuto
il grande impegno profuso dal vice presidente
del Consiglio provinciale per la promozione di
opere in grado di migliorare la qualità della
vita a Fabrizia, valorizzando le risorse
esistenti.
Grande
soddisfazione è stata espressa dal presidente
Bruni, che ha sottolineato la presenza
all’inaugurazione di numerosi consiglieri
provinciali, «segno che lo sviluppo
eco-compatibile dell’entroterra vibonese
rappresenta una finalità largamente condivisa».
Bruni ha poi ricordato che per Fabrizia
l’Amministrazione provinciale ha investito sino
a oggi circa 6 milioni di euro, sia per
interventi sulla rete viaria che per opere di
carattere sociale, come la costruzione del
Centro per anziani.
Dal canto
suo, l’assessore Barbieri ha messo l’accento su
cosa significhi oggi lo sviluppo della montagna,
«concetto che non può coincidere con lo
sfruttamento indiscriminato delle risorse
naturali, ma deve necessariamente adeguarsi a
severi canoni di rispetto ambientale».
Infine, il
senatore Fuda, che dopo aver sottolineato la
grande sintonia che lo lega al presidente Bruni,
ha messo in evidenza le profonde affinità tra il
territorio reggino e quello vibonese,
«soprattutto con riferimento all’entroterra
montano, che grazie alle nuove opere stradali di
collegamento, oggi programmate o già in
costruzione, potrà presto diventare espressione
di un’unica realtà economica basata sulla
crescita del turismo, attraverso la
valorizzazione delle risorse ambientali e
naturalistiche».
Fabrizia, il
lago di Fabrizia nell' entroterra della Provincia di Vibo Valentia.
|